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Glossario insegne LED al neon – Tutti i termini tecnici spiegati

Glossario delle insegne LED al neon

Il mondo delle insegne luminose è pieno di termini tecnici che possono confondere chi affronta per la prima volta un acquisto. Abbiamo raccolto e spiegato in italiano semplice tutte le parole chiave che incontrerete leggendo le schede prodotto, parlando con un installatore o confrontando preventivi diversi. Ogni voce è scritta pensando a chi non è del settore.

LED Neon Classic

È la categoria di prodotto più richiesta in assoluto. Si tratta di scritte o forme realizzate piegando a caldo strisce LED al neon flessibili rivestite in silicone, fissate poi su un supporto retrostante in plexiglass trasparente tagliato al laser. L’aspetto ricorda quello dei vecchi tubi al neon di vetro, ma la tecnologia interna è completamente diversa: niente gas, niente alta tensione, niente fragilità. È la soluzione ideale per scritte decorative, frasi motivazionali, neon da camera, neon da matrimonio e insegne di locali.

Frontlit

Tipo di lettere 3D in cui la luce esce frontalmente attraverso un pannello in acrilico colorato montato sulla faccia anteriore della lettera. La lettera vista da davanti appare illuminata in modo uniforme e ben visibile da grandi distanze. È la soluzione classica per insegne di negozi, ristoranti, farmacie e qualsiasi attività che debba farsi vedere da lontano. Costruzione tipica: canale in alluminio o PVC, LED interni, pannello frontale in acrilico colato colorato.

Backlit

Tipo di lettere 3D in cui la faccia frontale è cieca (di solito in metallo verniciato) e la luce esce dal retro della lettera, proiettandosi sulla parete e creando un alone luminoso intorno al perimetro della lettera stessa. È un effetto molto elegante e sofisticato, usato comunemente per hotel di lusso, showroom, boutique e uffici di rappresentanza. Le lettere Backlit devono essere montate ad almeno 1-3 cm dalla parete per permettere alla luce di espandersi correttamente.

Halo Effect

L’alone luminoso prodotto dalle lettere Backlit. Il termine inglese si è imposto nel settore anche in italiano. L’halo effect dà profondità alla scritta, suggerisce qualità e sobrietà, ed è particolarmente apprezzato in contesti dove la luce diretta sembrerebbe troppo aggressiva. Funziona meglio su pareti chiare opache, dove l’alone si vede in modo più netto.

Channel Letters

Termine americano per indicare le lettere 3D scatolate, ovvero quelle costruite come piccoli contenitori (canali) che ospitano i LED al loro interno. Sia le Frontlit sia le Backlit sono channel letters. Il “canale” è la struttura laterale in alluminio o plastica che dà spessore alla lettera (di solito 5-15 cm) e ne definisce il volume tridimensionale.

Cassonetto luminoso (Kaseton)

Insegna a forma di scatola illuminata internamente, con uno o più pannelli frontali in acrilico stampato che mostrano logo o testo. È la classica insegna esagonale o rettangolare appesa fuori dai negozi. Il termine polacco “kaseton” è quello che usiamo internamente in produzione perché abbiamo iniziato a costruirli in Polonia. In italiano si chiamano semplicemente cassonetti luminosi o insegne a cassonetto.

Lettere XPS

Lettere tridimensionali ottenute tagliando blocchi di polistirene estruso XPS (un materiale leggero e rigido) e rivestendole con vernici, laminati o pellicole adesive. Non sono illuminate dall’interno, ma possono essere retroilluminate da pannelli LED separati posti dietro o sopra. Sono economiche, leggerissime, ideali per stand fieristici, scenografie temporanee, decorazioni interne dove conta più il volume scenografico che la luminosità reale.

RGB

Acronimo di Red Green Blue, ovvero rosso verde e blu, i tre colori primari della luce. Una striscia LED RGB contiene tre LED diversi (uno per colore) accoppiati nello stesso punto, e mescolando le intensità dei tre canali è possibile generare praticamente qualsiasi colore visibile. Il controllo avviene tramite telecomando IR, app smartphone o controller programmabile. Indispensabile per chi vuole un neon che cambia colore a seconda dell’umore o dell’evento.

RGBW

Evoluzione dell’RGB con un quarto canale di bianco puro dedicato (W = White). I LED RGB normali producono il bianco mescolando rosso verde e blu, ma il risultato è sempre un bianco freddo e poco naturale. Con il canale W aggiuntivo si ottiene un bianco di alta qualità (caldo o freddo a seconda del modello) senza dover sacrificare il colore. È la scelta consigliata per chi userà il neon prevalentemente in bianco e occasionalmente a colori.

Pixel pitch

Termine usato principalmente per gli schermi LED e le strisce LED indirizzabili. Indica la distanza in millimetri tra due LED contigui. Un pixel pitch piccolo (es. 5 mm) significa LED molto ravvicinati e quindi un’immagine continua e dettagliata; un pixel pitch grande (es. 20 mm) è adatto a installazioni viste da grande distanza. Per i neon flessibili decorativi non è un parametro critico, ma è importante per i display LED veri e propri.

Lumen

Unità di misura della quantità totale di luce emessa da una sorgente luminosa. Più alti sono i lumen, più luminoso è il prodotto. Un’insegna LED al neon di un metro produce mediamente 200-400 lumen, sufficienti a essere ben visibile sia di giorno sia di notte. Non confondete i lumen con i watt: i watt indicano il consumo elettrico, i lumen la resa luminosa. Un buon LED ha un alto rapporto lumen/watt (efficienza).

Temperatura colore (Kelvin)

Si misura in gradi Kelvin (K) e indica se la luce bianca tende al caldo (giallastro) o al freddo (azzurrino). I valori tipici sono: 2700-3000 K bianco caldo, simile a una vecchia lampadina a incandescenza, ideale per camere da letto e ristoranti accoglienti; 4000 K bianco neutro, simile alla luce naturale del giorno, adatto a uffici e negozi; 6000-6500 K bianco freddo, molto luminoso e contemporaneo, ideale per esterni e contesti tecnologici. La scelta della temperatura colore cambia radicalmente l’atmosfera dell’ambiente.

Grado di protezione IP (IP65, IP67)

Standard internazionale che indica la resistenza di un dispositivo elettrico contro polvere e acqua. La sigla è composta da IP più due cifre: la prima (0-6) è la protezione contro corpi solidi e polvere, la seconda (0-9) contro i liquidi. IP20 è adatto solo a interni asciutti. IP65 è completamente protetto contro la polvere e resiste a getti d’acqua da qualsiasi direzione (pioggia battente). IP67 resiste alla breve immersione in acqua fino a un metro di profondità per 30 minuti. Per esterni consigliamo IP65 minimo, IP67 in zone particolarmente esposte.

Acrilico, Plexiglass, PMMA

Sono tre nomi per lo stesso materiale: il polimetilmetacrilato. “Plexiglass” è il marchio commerciale storico di Röhm, “acrilico” è il termine generico, “PMMA” la sigla chimica. È una plastica trasparente cristallina molto resistente, con la stessa trasparenza del vetro ma molto più leggera, infrangibile e facile da lavorare. Si presta benissimo al taglio laser e alla colorazione di massa. Esiste in versione colata (qualità superiore, usata da noi) ed estrusa (più economica). Tutti i nostri supporti per LED Neon Classic sono in plexiglass colato di prima qualità.

PVC

Polivinilcloruro, plastica rigida usata in versione espansa per costruire le strutture interne di alcune lettere 3D, soprattutto quelle di piccole-medie dimensioni o destinate a interni. È leggera, economica e facile da lavorare, ma meno resistente all’esterno rispetto all’alluminio. Per insegne outdoor di medie e grandi dimensioni preferiamo l’alluminio.

Alimentatore (Power Supply)

Componente elettrico che converte la corrente di rete (220-240V in Italia) nella bassa tensione necessaria ai LED, di solito 12V o 24V. È il “cervello” energetico dell’insegna ed è fondamentale che sia di qualità (noi usiamo Mean Well, leader mondiale del settore) per garantire stabilità del segnale luminoso, lunga durata, sicurezza elettrica e conformità alle normative CE. L’alimentatore va dimensionato correttamente in base al consumo totale dei LED, lasciando un margine del 20-30%.

Telecomando

Dispositivo a infrarossi o radiofrequenza che permette di accendere, spegnere, cambiare colore (sui modelli RGB e RGBW), regolare la luminosità e selezionare effetti dinamici (lampeggio, dissolvenza, scorrimento). I modelli più recenti sono sostituiti o affiancati da app smartphone via Bluetooth o WiFi.

Distanziatori (Spacers)

Piccoli cilindri cromati o in acciaio inox che fissano l’insegna alla parete tenendola staccata di 1-3 cm. Servono a tre cose: creare un effetto fluttuante esteticamente più gradevole, permettere la dispersione del calore residuo dei LED, lasciar passare i cavi elettrici dietro la pannello senza piegarli. Sono inclusi in dotazione con tutti i nostri prodotti standard.

Custom Neon

Termine generico per indicare un’insegna LED al neon realizzata su misura secondo le specifiche del cliente: testo libero, font scelto, dimensioni esatte, colore della luce personalizzato, forma del supporto. È il contrario delle insegne pre-confezionate a catalogo. Praticamente tutta la nostra produzione è custom neon, perché ogni cliente sceglie la propria scritta e personalizza i dettagli.

Brand Logo Neon

Insegna LED al neon che riproduce il logo aziendale del cliente. Si parte da un file vettoriale (AI, EPS, SVG, PDF) o da una grafica raster ad alta risoluzione, il reparto grafico la ridisegna in scala e adatta i percorsi alla piegatura delle strisce LED. È il prodotto più richiesto da bar, ristoranti, palestre, hotel, saloni di bellezza che vogliono rendere il proprio marchio immediatamente riconoscibile sulla facciata o in vetrina.

Wedding Neon

Categoria di prodotto dedicata ai matrimoni: scritte come “Mr & Mrs”, i nomi degli sposi, la data del matrimonio, frasi romantiche o citazioni di canzoni. Si appendono dietro il tavolo degli sposi, sotto un arco di fiori, all’ingresso della sala ricevimenti o nel giardino per le cerimonie all’aperto. Spesso vengono riutilizzate in casa dopo il matrimonio come ricordo decorativo permanente.

Montaggio a parete

Sistema standard di installazione delle nostre insegne. Il pannello in plexiglass dispone di fori predisposti agli angoli e in dotazione trovate viti, tasselli per muratura e distanziatori cromati. L’installazione richiede un trapano, una livella e mezz’ora di tempo. Per superfici delicate (cartongesso, pareti in legno sottile) usiamo tasselli specifici. Per le lettere 3D di grandi dimensioni e i cassonetti luminosi forniamo staffe metalliche dedicate.

Outdoor vs Indoor

Distinzione fondamentale per scegliere correttamente il prodotto. Le insegne indoor (per interni) usano LED IP20, alimentatori non stagni e cavi standard, e funzionano in ambienti asciutti come case, uffici, negozi al chiuso, ristoranti e hotel. Le insegne outdoor (per esterni) usano LED IP65 o IP67, alimentatori stagni e cavi resistenti ai raggi UV. Costano leggermente di più ma sopportano pioggia, neve, polvere e temperature estreme. Specificate sempre la destinazione d’uso al momento dell’ordine.

Consumo energetico (Watt)

Indica la potenza elettrica assorbita dall’insegna, misurata in watt (W). Un metro lineare di striscia LED al neon consuma 8-15 W a seconda della densità dei LED e della luminosità. Una scritta media (50-80 cm di larghezza) consuma quanto una piccola lampadina e può restare accesa tutta la notte costando pochi centesimi. Il consumo annuo si calcola moltiplicando i watt per le ore di accensione e dividendo per 1000 per ottenere i kWh.

LED 12V / 24V

I LED non si alimentano direttamente con la corrente di rete a 220V, ma a bassa tensione (12V o 24V) tramite un alimentatore esterno. La differenza tra 12V e 24V è prevalentemente tecnica: a parità di potenza, i sistemi a 24V hanno cadute di tensione minori sui cavi lunghi e sono preferiti per insegne grandi o installazioni con il trasformatore lontano dall’insegna. I sistemi a 12V sono più diffusi sui prodotti residenziali compatti. In entrambi i casi siete completamente al sicuro dalla scossa elettrica.

Striscia LED flessibile

Cuore tecnologico delle nostre insegne LED Neon Classic. È un nastro di silicone alimentare al cui interno corrono decine o centinaia di LED in sequenza, alimentati a 12V o 24V. Il silicone diffonde la luce in modo uniforme creando il caratteristico effetto del neon classico (luce continua senza puntini visibili). È flessibile fino a un raggio di curvatura minimo di 2-5 cm, quindi può essere piegata per formare lettere e curve complesse. Resistente ai raggi UV nelle versioni outdoor e di lunga durata (oltre 50.000 ore).